W.I.S.E.
Workshop Identity: a Story about Europe

(ovvero la Politica insegnata a mio nipote)

“Sciagurati quei tempi in cui i matti guidano i ciechi!”
William Shakespeare

“Prova di nuovo, sbaglia di nuovo, sbaglia meglio”
Samuel Beckett


In principio era Lear, un re che l'avanzare del tempo costringe a cedere le armi. Poi Goneril e Regan e la giovane Cordelia, figlie e al tempo stesso archetipi di una generazione preda dell'ansia.
E' cominciata così la nostra riflessione sull'età che avanza, e in questi tempi del disincanto, avanza cupamente. Abbiamo preso a interrogarci sul cambio di prospettiva che il passare degli anni richiede agli umani. Come muta la percezione della vita quando questa si accorcia? Quando il futuro si riduce. Le possibilità si assottigliano. Le forze si affievoliscono.
L'età avanzata richiede una enorme crescita di coscienza. Lo sguardo deve necessariamente proiettarsi all'esterno, nella realizzazione degli altri. Strettamente connessa a questo è la capacità di distacco. Paul Auster nell'intervista sul suo ultimo libro lo scorso inverno citava Beckett: “Prova di nuovo, sbaglia di nuovo, sbaglia meglio.” In questa frase c'è la limpidezza del realismo e una paradossale fiducia nel progresso, che nonostante tutto (e nonostante la finitezza dei singoli), esiste. C'è bisogno allora di una coscienza aumentata, che integri il limite naturale e così facendo lo rielabori. Lo disinneschi. Lear sbaglia male. E il suo errore è tragico e di conseguenze irrimediabile.

E cosa ne è dei nostri vecchi, quegli uomini del Novecento separati dai figli dei loro figli dallo spartiacque dell'era digitale e ancora prima dal crollo delle ideologie su su fino a quell'ansia di futuro che ha caratterizzato le società che emergevano da guerre e regimi totalitari? Qual è il testimone che lasciano alle nuove generazioni, nate all'indomani del vuoto degli anni Novanta, sull'orlo della nuova barbarie?

W.I.S.E. è nato per indagare nella pratica questo delicato passaggio di testimone, con la complicità di artisti e operatori di altri tre paesi: Germania, Polonia e Gran Bretagna, presenti rispettivamente con la Compagnia Teatrale Brand di Berlino, la Fondazione di Cinema Nur di Łódź e la School of European Languages, Translation and Politics dell'Università di Cardiff. Secondo partner italiano del progetto è l'Associazione Babelia di Roberta Biagiarelli, con sede a Marotta (PU).


Il progetto si articola in diverse fasi, qui di seguito brevemente riassunte:

a) individuazione dei partecipanti attraverso la mediazione di istituti e associazioni di stampo politico (ANPI, Scuola di politica Eleonore de Fonseca, ecc.) , e/o della terza età (estate 2013);

b) laboratori di teatro e narrazione orale da tenersi nei diversi paesi partecipanti, improntati ai fondamenti teorici della narratologia come strumento di condivisione secondo le linee illustrate tra gli altri da Paul Ricoeur (ottobre 2013- aprile 2014);

c) documentazione filmica delle diverse fasi del laboratorio, nonché delle interviste singole nelle sedi del partenariato, ad opera dello staff polacco (ottobre 2013-aprile 2014);

d) stesura degli episodi (tre per ogni paese) di un discorso sulla politica vissuta come progetto a partire dai punti di vista e dal vissuto dei partecipanti, per la creazione di un “romanzo di formazione” che conduce all'Europa dei nostri giorni (giugno 2014);

e) realizzazione dei dodici eventi teatrali in cui attori professionisti affiancheranno gli anziani, in un'ottica di creazione condivisa e scambievole che prevede la partecipazione di artisti stranieri, facilitata da mediatori locali (ottobre 2014-gennaio 2015);

f) registrazione cinematografica da parte dello staff polacco di ogni singolo episodio del “romanzo di formazione” in altrettante sedi storiche, teatri di tradizione appartenenti al patrimonio storico/artistico dei territori ospitanti e montaggio dei materiali in un film documentario (ottobre 2014-marzo 2015);

g) realizzazione di un sito in cui sia possibile fruire dell'intero “romanzo di formazione” in dodici puntate, mosaico di un'Europa in divenire (aprile 2015);

h) presentazione del sito e dell'intero percorso in una giornata conclusiva a cui possano partecipare gli studenti delle scuole superiori per comprendere l'utilità di strumenti integrativi per l'apprendimento della Storia, in base all'indirizzo della microstoria da Bloch a Ginzburg (maggio 2015).